Il team MindWave conquista il primo posto a Hack Your Talent 2025 con Maitrī – MLT, un progetto che unisce intelligenza artificiale e realtà virtuale per rivoluzionare il mondo medico.
Maitrī – MLT è un’applicazione che utilizza AI, sensori biometrici ed elettrodi per creare un’esperienza immersiva capace di rilassare il paziente e monitorare in tempo reale le risposte neurologiche, offrendo supporto a chi vive neurodivergenze o disturbi psichici.
Complimenti a Enrico Mattia Lorefice, Roberta Fiorenzo, Samuele Caccamo, Sofia Costanzo, Davide Guastella, Daniele Mezzasalma, Nicola Sammito e Vincenzo Vitale per un progetto dall’impatto straordinario.
Il team Linklanders conquista la seconda posizione a Hack Your Talent 2025 grazie a una soluzione ambiziosa e concreta, capace di proporre un nuovo modo di combattere lo spreco territoriale.
La loro idea, Link Land, è una startup innovativa con una missione chiara: contrastare lo spreco di territorio attraverso un software che mette in contatto venditori di aree inutilizzate e investitori interessati a valorizzarle. Una proposta che unisce visione e applicabilità reale, fondata su un modello di investimento chiaro e immediato, su un’idea scalabile con grande potenziale di crescita e su una risposta concreta alla necessità di dare nuova vita alle risorse territoriali disponibili.
Complimenti a Matteo Rizzari, Manuel Terranova, Cristian Arrabito, Isabella Cafiso, Alessio Fiore, Karole Migliore, Tommaso Missud e Paolo Spinello per aver costruito un progetto capace di coniugare innovazione, sostenibilità e visione strategica.
Il team TŌRUS conquista il terzo posto a Hack Your Talent 2025 con TEXcellence, una certificazione green 3.0 pensata per rendere trasparente e responsabile l’intera filiera moda.
TŌRUS – Transparency & Origins Responsible Universal Standard – utilizza la blockchain per garantire tracciabilità, aggiornamenti in tempo reale e tutela etica, offrendo una risposta concreta al fast fashion.
Complimenti a Gabriele Cicero, Rebecca Arena, Nicolò Scollo, Myriam Campo, Federico Azzara, Sofia Sansone, Flavio Dall’ò e Karol Putzu per un progetto capace di unire innovazione e responsabilità.
La menzione speciale per la migliore presentazione va al team BioVerseTech con EcoGrow, un progetto che unisce creatività e tecnologia applicata alla sostenibilità.
EcoGrow utilizza sensori installati sulle piante per monitorare in tempo reale qualità dell’aria, umidità e temperatura, fornendo dati utili per ottimizzare la crescita, gestire meglio le risorse e promuovere pratiche agricole più efficienti.
Complimenti a Andrea Ruscica, Davide Corallo, Marika Pannuzzo, Alessio Sgarioto, Erika Lasagna, Aaron Montero, Benedetta Spoto e Paolo Rosa per una presentazione brillante e un’idea dal forte potenziale sostenibile.
Il miglior business plan di Hack Your Talent 2025 è stato realizzato dal Team-8 con Vigilans, un progetto che unisce tecnologia e attenzione al benessere.
Vigilans prevede la creazione di un braccialetto intelligente capace di monitorare i parametri vitali in tempo reale, supportato da un piano finanziario solido e convincente. Un’idea ispirata al punto 8 dell’Agenda 2030, con un focus su salute e benessere.
Complimenti a Simone Abate, Carlo Arestia, Emanuele Di Falco, Sabjan Cela, Lorenzo Di Rosa, Raffaele Spataro, Manila Di Rosa e Sofia Santoro per aver trasformato una visione in un progetto strutturato e concreto.
Il progetto più inclusivo di Hack Your Talent 2025 è Adapta del team Adaptica, che ha presentato una protesi universale e modulare capace di adattarsi agli arti inferiori e superiori.
Ispirato all’obiettivo 3 dell’Agenda 2030, Adapta propone una soluzione dedicata alla salute e al benessere, realizzata con materiali innovativi e a costi accessibili, per rendere le cure più inclusive e sostenibili.
Complimenti a Giulio Cabibbo, Alberto Sigona, Giovanni Avola, Carlotta Bonnarigo, Stefano Caruso, Samuele D’Amato, Emanuele Guastella e Micaela Leone per un progetto che mette al centro persone e possibilità.
La menzione speciale Vitality, dedicata al miglior progetto sul benessere psico-fisico, va al team O2 Collective con Ecoplay, un’idea che unisce salute, gioco e sostenibilità.
Ecoplay punta a trasformare l’energia generata dal movimento dei bambini in energia rinnovabile, prevedendo al tempo stesso la purificazione dell’aria tramite un utensile a pressione capace di produrre energia piezoelettrica.
Complimenti a Enrico Tidona, Linda Cassarino, Andrea Licitra, Giuseppe Gelasio, Gabriele Battaglia e Andrea Lippolis per una proposta creativa che mette al centro ambiente e benessere.
